ABRUZZO – PSR – Pubblicati 2 bandi a sportello per 3,5 mln di euro

Pubblicato l’avviso del PSR 2014-2020 “Strutture e attività funzionali al mantenimento delle attività agricole in aree ad alto valore naturale”, con una dotazione finanziaria di 1,5 milioni di euro.
L’intervento finanzia con un contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammessa le spese finalizzate all’acquisto e posa in opera di protezioni fisiche con recinzioni perimetrali, fisse o mobili, reti antiuccello, rete elettrificate o realizzazione di recinzioni individuali in rete metallica o shelter in materiale plastico e bio-plastico, acquisto di dissuasori faunistici o acquisto di cani pastore da lavoro registrati e vaccinati a norma di legge.
Negli ultimi anni la rinaturalizzazione della collina e della montagna, alcuni errati interventi di ripopolamento di fauna selvatica, la forte incidenza in regione di aree protette, hanno consentito un consistente incremento demografico di numerose specie selvatiche, in particolare di ungulati. Risulta pertanto strategico un intervento che aiuti gli agricoltori a condividere con la fauna selvatica il territorio garantendo ai primi la possibilità di ricavarne reddito dalle proprie attività ed ai selvatici di sopravvivere con le opportunità trofiche assicurate dal territorio non legate ad attività dell’uomo.
Inoltre, è stato pubblicato l’avviso “Attività connesse all’adempimento degli obiettivi agro-climatico-ambientali” (Intervento 4.4.3 del PSR Abruzzo 2014/2020), con una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro.
La misura finanzia gli interventi per la realizzazione di opere a tutela dei fenomeni erosivi del suolo. A tal fine sono concessi incentivi per il consolidamento di terreni in forte pendenza attraverso sistemazioni e soluzioni di ingegneria naturalistica. Possono essere realizzati interventi ex novo o per il ripristino di muretti a secco, terrazzamenti, gradonamenti, ciglionamenti, lunettamenti, anche in prossimità dei corsi d’acqua.
Gli incentivi consistono in un contributo in conto capitale pari al 100% dei costi ritenuti ammissibili, per interventi di importo minimo di 10mila euro e massimo di 100mila euro.
La procedura di assegnazione dei fondi è con procedura a sportello e gli incentivi vengono assegnati secondo l’ordine di presentazione cronologico delle domande, a condizione che il progetto abbia raggiunto un punteggio di 30 punti rispetto ai 100 attribuibili.
Sono ammissibili i costi per l’acquisto di materiale inerte (pietrame, ciottoli, massi) di legname da opera (pali, fascine, ecc..) di materiale vegetale vivo (talee, arbusti, ecc..) di materiali ferrosi (tondini, barre di ancoraggio, ecc..) di materiale rivestimento (geosintetici, biostuole) di noleggio macchine operatrici, nonchè i lavori in economia fatto salvo l’adozione dei parametri di spesa calcolati nella base dei costi standard, il cui elenco è allegato al Bando.

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