CAMPANIA – Asili nido: dalla Regione altri 38 milioni per potenziare e sostenere l’offerta

Sono stati pubblicati, sul BURC n. 10 del 5 febbraio 2018, due avvisi per due distinti bandi, destinati uno al potenziamento e alla costruzione di nuovi asili nido, l’altro all’erogazione di voucher di servizio per incentivare l’utilizzo delle strutture. Complessivamente, attraverso queste misure, la Giunta Regionale della Campania mette a disposizione oltre 38 milioni di euro per potenziare e sostenere l’offerta e l’utilizzo del servizio di asilo nido. Nello specifico, 28.8 milioni di euro sono destinati a progetti per il potenziamento, la costruzione, la gestione di nuove strutture e di posti nido, mentre ulteriori 9.4 milioni sono destinati al sostegno economico alle famiglie con figli al di sotto dei 36 mesi che usufruiscono dei posti nido. Il bando da 28.8 milioni di euro è articolato in diverse linee di intervento: costruzione di nuovi nidi/micronidi, ristrutturazione di strutture esistenti/acquisto arredamento, sostegno ai costi di gestione, potenziamento dei posti nido. Una quota di 3.7 milioni di euro è inoltre riservata a progetti innovativi.
Possono presentare istanza di finanziamento Comuni, associazioni di Comuni, Ambiti Territoriali Sociali e, relativamente a progetti di ristrutturazione, anche singole Municipalità. L’erogazione dei 9.4 milioni per i voucher di servizio sarà, invece, gestita dagli Ambiti Territoriali Sociali con l’obiettivo di sostenere le famiglie meno abbienti e di favorire la conciliazione della vita familiare con l’attività lavorativa.
Ai 121 interventi e ai 45 milioni di euro di investimenti complessivi, che sono stati sbloccati, si aggiungono oggi altri 38 milioni di euro destinati a realizzare nuove strutture, a rendere più sicure quelle già esistenti, ma anche a venire incontro a tante famiglie, a tante coppie giovani, che non ce la fanno e che sono ingiustamente costrette a rinunciare al posto di lavoro quando arriva un figlio. Un grande investimento di civiltà, a tutela del lavoro, della famiglia e dell’infanzia, ma anche a sostegno dell’economia reale, grazie ai tanti cantieri che si apriranno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × 3 =