EMILIA ROMAGNA – Piccole e medie imprese: 2,4 milioni per l’innovazione di prodotti e servizi

Il progetto delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna di “Promozione export e internazionalizzazione intelligente” approvato dal Mi.S.E. per il triennio 2017-2019 nell’ambito dell’incremento della misura del diritto annuale e condiviso dalla Regione Emilia-Romagna, prevede la concessione di contributi alle imprese in base ad apposito bando regionale.
Sono oltre 547 mila euro i fondi che le Camere di commercio destinano per la prima annualità, che la Regione Emilia-Romagna integrerà con risorse proprie.
Tre le linee di intervento del bando regionale a cui potranno accedere tutte le imprese e le reti formali di imprese (L. 33/2009) con sede legale e unità operativa in Emilia-Romagna, a esclusione di quelle agricole: Progetti di sistema definiti per Paese e settore, attività di incoming e b2b, iniziative di internazionalizzazione attuate e gestite direttamente dalle imprese. Il bando sarà promosso dal 23 ottobre 2017, sarà aperto alle candidature dal 30 ottobre e si chiuderà il 20 novembre 2017. Le linee A. Progetti di Sistema e B consentono alle imprese di ricevere servizi erogati dalle Camere di commercio e dalle loro Aziende Speciali – i soggetti gestori delle attività – e un contributo a fronte del versamento di una quota di adesione. La linea A comprende tre proposte: Paesi del Golfo per la filiera dell’abitare-costruire verso “Expo Dubai 2020”; Meccanizzazione agricola per l’India: soluzioni e tecnologie per una ortofrutticoltura moderna; Industria 4.0 e smart factory: Emilia-Romagna verso la Germania rivolto ai settori della meccatronica/motoristica, salute/benessere ed innovazione nei servizi; la linea B attività di incoming e b2b per il progetto rivolto alla filiera produttiva del settore “fashion” (prodotto finito) e “home living”, intende supportare le imprese nell’intraprendere rapporti commerciali con selezionati buyer dall’Europa (Scandinavia, Paesi Bassi, Germania); la linea C progetti delle imprese finanzia, con un contributo pubblico, proposte presentate direttamente dalle imprese. Ogni impresa potrà presentare una sola candidatura a valere sull’intero bando. Ogni progetto andrà presentato esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello virtuale di Unioncamere Emilia-Romagna. Tutte le attività inserite nelle tre linee di intervento devono concludersi entro e non oltre il 30 giugno 2018. Il contributo concesso con il bando regionale costituisce un aiuto “de minimis” ai sensi del Regolamento comunitario 1407/2013 e non può essere accumulato con altri contributi pubblici (regionali e/o nazionali). Unioncamere Emilia-Romagna erogherà, per conto delle Camere di commercio emiliano-romagnole, i contributi alle imprese, secondo quanto previsto da ciascuna linea di intervento.

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