PUGLIA – La giunta vara accordo di finanziamento per Tecnonidi

La giunta regionale vara le linee di indirizzo dell’incentivo Tecnonidi e prende atto dell’accordo di finanziamento che costituisce il relativo fondo, individuando la società regionale in house Puglia Sviluppo quale gestore del fondo.
Sono gli atti che precedono la pubblicazione dell’avviso Tecnonidi, il più innovativo dei bandi regionali per chi intende avviare o sviluppare investimenti a contenuto tecnologico. Una misura che sarà attivata nel corso dell’estate con procedura online.
Trenta milioni di euro la dotazione e nessuna data di scadenza.
Ne dà notizia l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone, che ha portato in giunta il provvedimento nella seduta di ieri, 4 luglio 2017.
Tecnonidi unisce alla creazione di Nuove iniziative di impresa, (Nidi appunto) l’elemento dell’innovazione per dare concretezza ad una precisa strategia. Obiettivo è favorire da un lato l’autoimpiego che è una forma di contrasto forte alla disoccupazione, dall’altro i progetti ad alto contenuto innovativo per incentivarli nella fase iniziale e accompagnarli sul mercato fino all’industrializzazione. Tutto questo perché è l’innovazione il valore aggiunto di qualsiasi merce e di qualsiasi servizio. Ed è l’innovazione che consente ad una merce di arrivare sui mercati e di restarci. Ma l’innovazione va veloce, per questo l’intensità del finanziamento è particolarmente alta, una delle più elevate in Italia: ben 80% degli investimenti ammissibili, divisi tra una sovvenzione e un prestito rimborsabile.
Si tratta infatti di progetti che difficilmente riescono ad accedere al credito. Ci siamo rivolti, inoltre, non solo alle start up iscritte nell’omonimo registro speciale, come fanno i bandi nazionali, ma anche ad imprese con un profilo innovativo e un progetto innovativo, che sarà chiaramente valutato da un esperto. Chi ha già un’idea e vuole industrializzarla trova in Tecnonidi lo strumento giusto. E questo vale non solo per le imprese pugliesi, ma anche per aziende di altre regioni o di altri Paesi, purché vogliano investire in Puglia. Dunque una misura pensata anche per attrarre investimenti nella nostra regione con un progetto che potrà arrivare fino a 350mila euro, tra investimenti e funzionamento e che includerà tra le altre cose anche il marketing via web, la connettività, le consulenze sull’innovazione e sulla certificazione di prodotto.
Tecnonidi fa parte del programma regionale Jump Start Puglia, un piano articolato per la crescita attraverso la leva dell’innovazione.
Caratteristiche di Tecnonidi
Tecnonidi è lo strumento con cui la Regione Puglia offre un pacchetto di aiuti per l’avvio o lo sviluppo di un’impresa innovativa mediante un prestito rimborsabile ed una sovvenzione sia per gli investimenti e sia per i costi di funzionamento. Ha una dotazione di 30 milioni di euro e si rivolge alle piccole imprese di nuova costituzione o operative da cinque anni al massimo che, nel territorio della Regione Puglia, intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione (Manifattura sostenibile, Salute dell’uomo, Comunità digitali, creative e inclusive) o delle “tecnologie chiave” abilitanti individuate dalla Regione Puglia nel documento Smart Specialitation Strategy.
L’importo complessivo del progetto imprenditoriale dovrà essere compreso tra 25 mila e 350 mila euro, di cui massimo 250 mila euro destinati ai costi di investimento e 100 mila euro destinati ai costi di funzionamento.
L’agevolazione per i costi di investimento è pari all’80% dei costi ammissibili ed è costituita da una sovvenzione (40% del totale) e da un prestito rimborsabile (40% del totale). L’agevolazione per i costi di funzionamento è pari all’80% delle spese ammissibili.
Per tutti i progetti proposti ad agevolazione verrà acquisito il giudizio di esperti indipendenti, di elevate competenze tecnico-scientifiche individuati negli albi tenuti da ministero dello Sviluppo economico e Arti, finalizzato a valutare la possibilità per l’impresa proponente di sviluppare in un futuro prevedibile prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato.
L’iniziativa viene attuata da Puglia Sviluppo S.p.A. – società interamente partecipata dalla Regione Puglia.

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